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"Il mondo non è vero, ma vuol tornare a casa
per mezzo degli uomini e della verità".
Ernst Bloch

 



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martedì, 11 novembre 2008
 

Quando la sinistra riscoprirà il territorio

salotto-pratoIn Trentino vince il Pd e sale la Lega, anche a scapito di Fi. Questi fatti, uniti ad altre indicazioni simili venute dalle ultime politiche e dalla vittoria di Alemanno a Roma, mostrano una strada che potrebbe salvare la politica italiana nel suo insieme dal tunnel senza uscita in cui si è infilata nel dopoguerra. Una strada per la verità già indicata più di vent'anni fa dalla Lega Nord di Umberto Bossi. Questa strada si chiama territorio. Semplicemente territorio. Chissà se i radical chic del Pd, dopo aver disprezzato tutti i "parvenu" con incredibile miopia, e dopo averli indicati al pubblico ludibrio come portatori di inguaribili malattie sociali, umane e civili, saranno capaci di imparare la lezione. Chissà se usciranno dai loro salotti per tornare a parlare con la gente. Io credo di no, e credo che questo significherà la loro fine come classe politica. Presto o tardi saranno spazzati via e sostituiti da un Berlusconi o da un Bossi di sinistra. Prendiamo un D'Alema. Potrebbe anche arrivare l'anno prossimo alla presidenza del Parlamento europeo, ma solo per inerzia, grazie alla spinta delle burocrazie. Politicamente, invece, potrebbe essere già morto oggi, stasera sul tardi o al massimo domani mattina presto. Intanto ieri notte il povero Lerner non riusciva nemmeno a dire la parola "territorio" senza storpiarla con una smorfia terrificante, non so bene se dovuta all'arrotamento convulso della "erre" o alla parola di per sé, che nella sua mente forse è sinonimo di "Lega", e dunque di un insulto alla politica e alla morale. Chissà.

Qui c'è l'ottimo post di corto maltese sul tema.